salvaguardare il Parco di Villa Argentina (Mendrisio) come bene comune; riflettere sul territorio e sul paesaggio del Mendrisiotto e sulla qualità di vita dei suoi abitanti
Di parcodivillaargentina.over-blog.it
Negli scorsi giorni sono state inaugurate le mostre che il Museo Hermann Hesse di Montagnola e il Museo d'arte di Mendrisio dedicano al pittore Hans Purrmann, profondo amico di Hermann Hesse.
Chi si reca in questi giorni a Montagnola ammirerà dai locali del museo - in particolare da quello al secondo piano - gli alberi in fiore del giardino che sorge nei pressi di casa Camuzzi: il modo migliore per avvicinarsi e penetrare nell'opera di Purrmann - come in quella di Hesse - e nei loro scambi epistolari.
Alcune opere come La camera di Hesse in casa Camuzzi (1950), Paesaggio a Gentilino (1950), La casa rossa a Montagnola (1946) o le vedute sul golfo di Lugano mostrano com'era il paesaggio luganese negli anni '50 del Novecento, oggi scomparso, stravolto e violato.
Tali opere sono utili termini di paragone. Così come gli scritti di Hesse, intimamente legati al paesaggio ticinese.
Che ispirazione trarrebbero Hesse e Purrmann dal paesaggio che conosciamo oggi?
M'hanno particolarmente colpito i quadri dedicati a Villa le Lagore degli inizi degli anni '60; accanto alle opere è riportato un pensiero di Purrmann: "Dalla natura non mi allontanerò mai, per non fantasticare dritto nel vuoto e correre il rischio, fuggendo da essa, di finire nel nulla".
Un nulla che ci circonda sempre più negli spazi anonimi che costruiamo e che penetra in noi e inaridisce le nostre anime, se non lo contrastiamo.
Buona visita!
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