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salvaguardare il Parco di Villa Argentina (Mendrisio) come bene comune; riflettere sul territorio e sul paesaggio del Mendrisiotto e sulla qualità di vita dei suoi abitanti

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Interrogazione: Parco di Villa Argentina quo vadis?

Interrogazione: Parco di Villa Argentina quo vadis?
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Pubblico l'interrogazione che verte su molti punti: dal mandato diretto a un'architetta del paesaggio (come mai? visto che stanno facendo mandati di costruzione o mandati di studio in parallelo da tutte le parti ... ma non qui), alla dichiarazione dell'accademia che intende costruire nel parco - oggi dove ci sono gli orti scolastici, peraltro suggeriti dal nostro Comitato - fra 10-15 anni, alla manifestazione bancaria-concerto di Pezzali con 5000 convenuti, allo studio conoscitivo che è venuto alla fine del processo di coinvolgimento della popolazione quando avrebbe dovuto essere fatto, consegnato e spiegato alla popolazione prima della sua partecipazione che ha portato ad esprimere 888 (!) idee ecc. ecc. 

Mendrisio, 7 giugno 2026

Interrogazione 
Parco di Villa Argentina quo vadis?

Signor Sindaco, signore e signori municipali,
considerato che
- il Parco di Villa Argentina e la villa stessa sono beni culturali di interesse cantonale e federale;
- grazie al Comitato Parco di Villa Argentina costituitosi nel gennaio 2009 e che ha mobilitato migliaia di cittadini del Comune di Mendrisio per salvaguardare questo monumento architettonico, paesaggistico e naturalistico nella sua integrità, si è impedita un’operazione immobiliare sulla parte collinare del Parco, si è portata una maggioranza politica a decidere di ricomporre la proprietà Bernasconi e si è fatta chiarezza sull’obbligo dell’applicazione della Legge sulla protezione dei beni culturali per qualsiasi intervento si voglia fare in quell’area;
- dalla lettura del documento Nuovo Parco di Villa Argentina - Rapporto tecnico finale (versione aggiornata del 21.3.2024) della SUPSI e delle risposte fornite dal vostro municipio alle interrogazioni Parco di Villa Argentina della Lista Civica (20 maggio 2025) e interrogazione Prato di Villa Argentina – quo vadis? della Lega (29 luglio 2025), si apprendono diversi elementi riguardanti il vostro operato e il futuro del Parco bene culturale di interesse cantonale;
- nella risposta all’interrogazione della Lega indicate: «Lo studio conoscitivo è stato consegnato una prima volta al Municipio a febbraio 2024 tuttavia esso ha richiesto una revisione su indicazioni dell’Ufficio dei beni culturali (UBC), la versione aggiornata, di giugno 2025, è stata definitivamente approvata da UBC il 6 agosto 2025. L’avvio del progetto di Masterplan ha dovuto essere posticipato in attesa del riconoscimento ufficiale da parte di UBC dello Studio conoscitivo, necessario per definire con chiarezza i presupposti operativi. Solo con questa approvazione formale, considerata essenziale, il Municipio ha potuto avviare l’iter per la definizione del Masterplan NPVA, coinvolgendo professionisti qualificati per garantire un restauro coerente e sostenibile. […] Dopo due incontri, tenutisi ad inizio autunno del corrente anno [2025] con il Gruppo di lavoro tecnico accompagnato dal consulente scientifico esterno, il Municipio ha deciso di conferire un mandato diretto ad un’architetta paesaggista per l’allestimento del Masterplan NPVA».
- nel Nuovo Parco di Villa Argentina - Rapporto tecnico finale - versione aggiornata del 21.3.2024 si legge che «[…] in relazione al futuro, l’Accademia potrebbe avere necessità, tra 10-15 anni, di nuovi spazi per le proprie attività didattiche e quindi pensare alla realizzazione di un nuovo stabile»;
- per l’area compresa nel Perimetro di rispetto cantonale Complesso di Villa Argentina e del Vecchio Ospedale o estesa a fondi confinanti con questo perimetro (scuole comunali Canavee) sono previsti una procedura di “concorso di progetto” per la casa anziani 3 (legata al CIAP e alla LCPubb, cfr. MM 55/2025) e una procedura di “concorso di progettazione” (legata al CIAP e alla LCPubb, cfr. MM 45/2025), mentre per il Parco di Villa Argentina, bene culturale di interesse cantonale e federale, avete deciso di affidare il masterplan tramite mandato diretto a un’architetta paesaggista, senza prevedere alcun concorso pubblico;
- lo scorso 16 maggio un concerto di Max Pezzali e alcuni dj organizzato dalla Banca Reiffaisen Mendrisio e Valle di Muggio ha portato a un assembramento di oltre 5’000 persone nel parco storico che circonda villa Argentina. Sulla pagina pubblicitaria post-“evento Pezzali” (Informatore 22 maggio 2026) si legge: «Forse un simile successo non se lo aspettavano neppure gli organizzatori […] attesissimo concerto nel parco della stessa Villa, dove oltre 5'000 persone hanno potuto ascoltare dal vivo la voce di Max Pezzali […] una serata che, chissà mai, potrebbe aprire le porte ad altre manifestazioni di ampio richiamo … Per il successo di questo evento la Banca Reiffaisen Mendrisio e Valle di Muggio ringrazia il Comune e l’Ufficio dei beni culturali per la messa a disposizione del Parco di Villa Argentina, i servizi comunali per la cura delle necessarie infrastrutture e per il servizio di sicurezza […]». 

Fatte queste premesse chiediamo:
1. Lo studio conoscitivo consegnato dalla SUPSI nel febbraio 2024 al municipio e poi sottoposto all’Ufficio dei beni culturali, ha dovuto essere “revisionato” su richiesta dell’Ufficio dei beni culturali. Quali sono i motivi invocati dall’UBC per far revisionare il documento? In cosa consistono le differenze tra la prima versione e la versione definitiva approvata dall’UBC il 6 agosto 2025? Quanto è costato lo studio conoscitivo?
2. Come mai lo Studio conoscitivo, che deve essere il fondamento di partenza sulla base del quale si possono, in seguito, fare serie attività di coinvolgimento della popolazione, di programmazione e di pianificazione degli interventi, secondo la Carta dei giardini storici e secondo tutti i documenti specialistici, è di fatto riconosciuto valido solo nel 2025 dall’Ufficio dei beni culturali? Prima di procedere al coinvolgimento della popolazione non avreste dovuto avere bene in chiaro tutti gli elementi storici e culturali del Parco, come del resto avevate indicato nella fase di coinvolgimento delle parti interessate (Fondazione Casa anziani, Scuole comunali Canavée, Accademia, Comitato Parco di Villa Argentina)?
3. Che specializzazione hanno i dipendenti della SUPSI che hanno allestito lo Studio conoscitivo? Hanno titoli specifici in materia di beni culturali e di parchi storici ed esperienze professionali su questi temi (se sì si invita a indicare quali)?
4.1. Trattandosi di un bene culturale di interesse cantonale e federale per quale motivo avete optato per un mandato diretto invece che indire un concorso aperto a liberi professionisti?
4.2. Potete procedere liberamente assegnando il masterplan tramite un mandato diretto anche se è un bene culturale protetto che soggiace alla LBC e che eventuali interventi soggiacciono alla Legge sulle Commesse Pubbliche?
4.3. La scelta della tipologia di mandato non è limitata da LCPubb e CIAP?
4.4. A quanto ammonta il costo del mandato diretto?
4.5. Chi è la “architetta del paesaggio” che ha ricevuto il mandato diretto?
4.6. Ha una specializzazione in parchi storici e beni culturali?
4.7. Ha ricevuto altri mandati diretti dal vostro Municipio?
4.8. Avete dato direttive specifiche all’architetto paesaggista o quest’ultima prenderà spunto dalle “888” suggestioni/idee espresse e dalle indicazioni scaturite durante il “workshop Dai semi ai frutti” del 13 gennaio 2024?
5. Il Masterplan darà gli indirizzi futuri di sviluppo del “nuovo” Parco di Villa Argentina: quanto sarà vincolante questo studio?
6. Vi sembra rispettoso del valore culturale e dello spirito del luogo permettere il concerto di un musicista come Pezzali? Ritenete che 5'000 persone siano un numero idoneo per un parco storico e una villa di tale importanza culturale? In caso di incidente durante questa manifestazione chi si sarebbe assunto la responsabilità giuridica di un tale assembramento, gli organizzatori o il Comune/Municipio proprietario del sedime che non ha limitato l’accesso a un numero sostenibile di pubblico? La concentrazione di un tale numero di persone rispetta tutte le leggi applicabili in materia? Per questo concerto vi sono stati costi a carico diretto o indiretto per il Comune?
7. Dopo che saranno spese centinaia di migliaia di franchi, se non oltre un milione di franchi per restaurare le varie componenti di questo bene culturale, intendete permettere ancora manifestazioni come quella organizzata dalla banca sopra citata?
8. In merito alla dichiarazione «l’Accademia potrebbe avere necessità, tra 10-15 anni, di nuovi spazi per le proprie attività didattiche e quindi pensare alla realizzazione di un nuovo stabile» contenuta nel Rapporto tecnico finale del 2024 avete già avuto indicazioni più precise o incontri su questo aspetto coi vertici dell’Accademia?
9. si chiede di ricevere l’estratto della Risoluzione Municipale n. 2129 dell’11 marzo 2025 e del preavviso dell’Ufficio dei beni culturali (decisione del 26 febbraio 2025), concernente il rilascio della licenza edilizia (notifica di costruzione) all’Università della Svizzera italiana/AAM, per la realizzazione di un orto condiviso.

Con i migliori saluti.

Tiziano Fontana, CC Lista civica, redattore dell’atto
Antonia Bremer Bernasconi, CC Lista civica
Giampaolo Baragiola, CC L’Alternativa
Monika Fischer Kiskanc, CC L’Alternativa
Nadir Sutter, CC indipendente, gruppo Lega dei Ticinesi e Indipendenti
Paolo Hägler, CC Avanti con Ticino & Lavoro

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