salvaguardare il Parco di Villa Argentina (Mendrisio) come bene comune; riflettere sul territorio e sul paesaggio del Mendrisiotto e sulla qualità di vita dei suoi abitanti
Ecco la quarta e ultima parte dell'articolo dedicato a Hermann Hesse. Potrete leggere l'intero articolo sul prossimo numero della rivista della STAN, Il Nostro Paese.
Sul Corriere del Ticino del 21 luglio è apparso un articolo dell'ex-direttore della biblioteca cantonale di Lugano Giuseppe Curonici: vale la pena leggerlo, finalmente un intellettuale prende posizione. Ma gli altri? e i politici? i Consiglieri federali che fra poco arriveranno a Locarno per il festival del flim avranno il tempo di recarsi a vedere la Montagnola attuale? di percorrere la passeggiata fino al bosco poco oltre la Casa Rossa? si ricorderanno di qualche scritto di Hesse? O sono troppo occupati da dossier più "seri", come i nostri ...
Tiziano
4. Le basi legali per riconoscere e tutelare un bene culturale avente valore universale
Il patrimonio culturale è un elemento fondamentale dell'identità.
Passiamo brevemente in rassegna alcuni strumenti giuridici esistenti atti a tutelare il patrimonio culturale mondiale elaborati a livello internazionale e quelli in vigore a livello nazionale.
Livello internazionale
Un luogo, per essere incluso nella lista del Patrimonio dell'umanità, deve avere un valore universale eccezionale e deve soddisfare almeno uno dei dieci criteri naturali e culturali stabiliti dall’Organizzazione delle nazioni unite per l’educazione la scienza e la cultura – UNESCO –, come stabilito nelle Orientations devant guider la mise en œuvre de la Convention du patrimoine mondial[1] (edizione novembre 2011).
Alcuni criteri di selezione contenuti nel capitolo II.D Critères pour l'évaluation de la valeur universelle exceptionnelle ci sembrano essere appropriati al caso di Hesse:
III. apportare una testimonianza unica o almeno eccezionale su una tradizione culturale o una civiltà vivente o scomparsa;
VI. essere direttamente o materialmente associato a avvenimenti o a tradizioni viventi, a idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale (il Comitato considera che questo criterio debba preferibilmente essere usato in associazione ad altri criteri);
In quel documento si ricorda anche che per essere considerato di valore universale eccezionale un bene deve ugualmente rispondere alle condizioni d'integrità e/o di autenticità e deve beneficiare di un sistema adatto di protezione e di gestione per assicurare la sua salvaguardia.
Evidentemente la proprietà in cui Hermann e Ninon Hesse vissero fino agli anni Sessanta oggi non si presenta nel medesimo aspetto: la Casa Rossa è cambiata non solo nel colore delle facciate e il giardino-parco non presenta più né la parte a vigneto né l'orto e anche il paesaggio del Luganese è stato in grande misura modificato. La morfologia del terreno è comunque la medesima, la Casa Rossa pur modificata emerge sempre sulla collina e anche il terreno poco sotto la Casa Rossa, situato in zona agricola, mantiene la sua disposizione terrazzata. Nelle vicinanze vi è il bosco, oggi come allora.
Come abbiamo cercato di dimostrare nelle prime due parti, con Hermann Hesse siamo in presenza sia di un'opera universale ed eccezionale sia di un legame essenziale tra creazione letteraria e luogo d'ispirazione: questo luogo anche se in parte modificato è ancora presente e ben leggibile nelle sue principali componenti dategli dagli interventi effettuati negli anni Trenta del Novecento.
Evidentemente di fronte all'ipotesi dell'elaborazione del dossier per chiedere il riconoscimento da parte dell'UNESCO della Casa Rossa e del suo giardino-parco e della proprietà terrazzata poco distante è essenziale che il Comune di Collina d'Oro, il Cantone e la Confederazione vogliano con convinzione e determinazione salvaguardare l'area in questione.
A livello cantonale e federale vi sono alcune leggi che contemplano strumenti giuridici, pianificatori e finanziari che potrebbero essere d'aiuto.
Livello federale
La Costituzione federale stabilisce nell'art. 69 (Cultura) che «il settore culturale compete ai Cantoni» ma anche che «la Confederazione può sostenere attività culturali d’interesse nazionale e promuovere l’espressione artistica e musicale, in particolare tramite la formazione». Inoltre l'art. 78 (Protezione della natura e del paesaggio) prescrive che «la protezione della natura e del paesaggio compete ai Cantoni»; ma anche che «nell’adempimento dei suoi compiti, la Confederazione prende in considerazione gli obiettivi della protezione della natura e del paesaggio. Ha cura dei paesaggi, dei siti caratteristici, dei luoghi storici nonché dei monumenti naturali e culturali; quando l’interesse pubblico lo richieda, li conserva integri»; infine che «può sostenere gli sforzi volti a proteggere la natura e il paesaggio nonché, per contratto o per espropriazione, acquistare o salvaguardare opere d’importanza nazionale».
La legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio sancisce che «la presente legge è, nei limiti della competenza conferita alla Confederazione dall’articolo 78 della Costituzione federale, intesa a: a) rispettare e proteggere le caratteristiche del paesaggio, l’aspetto degli abitati, i luoghi storici, le rarità naturali e i monumenti culturali del Paese e a promuoverne la conservazione e la tutela; b) sostenere i Cantoni e assicurare la collaborazione con gli stessi nell’adempimento dei loro compiti di protezione della natura e del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici».
Livello cantonale
Per la Legge sulla protezione dei beni culturali del cantone Ticino un «bene culturale» è un bene che riveste «interesse per la collettività, in quanto testimonianza dell'attività creativa dell'uomo in tutte le sue espressioni». Inoltre la Legge sullo sviluppo territoriale ha introdotto un capitolo nuovo dedicato al paesaggio considerato come «bene comune» (art.1). Lart. 95 stabilisce che «i paesaggi con contenuti e valori importanti sono oggetto di tutela; essi sono classificati in oggetti d’importanza nazionale, cantonale o locale» e l'art. 102 che «il Cantone e i Comuni finanziano, nell’ambito delle rispettive competenze, misure di tutela e di valorizzazione del paesaggio, beneficiando dei sussidi in base alla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio». Nel regolamento di applicazione della legge sullo sviluppo territoriale si specifica che «sono paesaggi con contenuti e valori importanti: (…) b) i paesaggi di rilevanza storica o simbolica».
Spesso si sostiene che manchino gli strumenti giuridici per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale: in realtà ciò che manca sono la volontà politica, la coscienza civile e l'amore culturale.
L'opera di Hermann Hesse, il suo lascito artistico e spirituale così come i luoghi direttamente associati - Casa Rossa e area circostante – che l'hanno ispirato meriterebbero di essere salvaguardati grazie alla creazione di un parco letterario e culturale, sull'esempio dei Parchi Letterari creati in Italia dedicati a numerosi autori[2].
Tiziano
[1] Vedi sito dell'Unesco: http://whc.unesco.org (abbiamo consultato la versione francese in mancanza di quella ufficiale in italiano).
[2] per esempio a Giosuè Carducci (Castagneto Carducci, Toscana), Giovanni Verga e Salvatore Quasimodo (Catania e Modica, Sicilia), Grazia Deledda (Galtellì, Sardegna).