salvaguardare il Parco di Villa Argentina (Mendrisio) come bene comune; riflettere sul territorio e sul paesaggio del Mendrisiotto e sulla qualità di vita dei suoi abitanti
Di parcodivillaargentina.over-blog.it
La lettura del messaggio municipale ha permesso di capire alcune cose.
Per il momento ci limitiamo a formulare un paio di osservazioni di tipo formale (a volte la forma dice tanto quanto la sostanza). A tempo debito ci soffermeremo sul contenuto del messaggio.
1. Avete notato lo spazio dato al riassunto dei due rapporti della Commissione ad hoc, quello di maggioranza sottoscritto dai 6 consiglieri di PLR, PS, Verdi e Lega-Udc e quello di minoranza sottoscritto dai 3 consiglieri PPD?
Al rapporto di maggioranza (PLR, PS, Verdi, Lega-UDC) sono dedicate 9 righe.
Al rapporto di minoranza (PPD) sono dedicate 16 righe.
La democrazia non esige che le parti siano soggette a un principio essenziale, la parità di trattamento?
2. Il municipio di Mendrisio allega al messaggio alcuni documenti, vale a dire: la mozione 14 ottobre 2009, i rapporti di maggioranza e di minoranza, l'estratto del piano particolareggiato di Villa Argentina e la relazione dell'arch. Reinhart.
Perché non allegare - per amore di completezza d'informazione e per amore di un così prezioso parco - la decisione 12 agosto 1985 del Dipartimento dell'ambiente che poneva un vincolo di protezione?
Perché non allegare - per amore di completezza d'informazione e per amore di un così prezioso parco - lo studio "Parco di Villa Argentina e del ricovero Torriani - Relazione sulla proposta di massima per la sistemazione esterna" dell'arch. Righetti [il documento più completo e interessante dedicato al parco]?
Questi documenti - sconosciuti alla stragrande maggioranza dei consiglieri comunali - avrebbero permesso, a chi avesse voluto, d'informarsi dettagliatamente sul valore culturare, storico e artistico del Parco e della relazione con la villa Argentina: evidentemente e considerato tutto quanto visto finora a qualcuno non piace che i citttadini siano informati sul valore culturale di certi beni o di certi luoghi, così li si può distruggere indisturbati (come a Lugano).
Considerato che, come detto in entrata, spesso la forma è sostanza, nel caso del messaggio in questione le premesse formali non invitano all'ottimismo.
Prossimamente analizzeremo il contenuto del messaggio.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog