salvaguardare il Parco di Villa Argentina (Mendrisio) come bene comune; riflettere sul territorio e sul paesaggio del Mendrisiotto e sulla qualità di vita dei suoi abitanti
Di parcodivillaargentina.over-blog.it
Con la variante di Piazza del Ponte il Municipio di Mendrisio vuole ancorare nel Piano regolatore le basi giuridiche per:
1. costruire una torre di 26 metri;
2. "densificare" parte del centro storico, cioè aumentare di 4'690 mq la superficie utile lorda edificabile dei fondi coinvolti nella variante;
3. continuare a trattare il cuore del nucleo storico come fosse una qualsiasi area edificabile, in spregio al suo valore storico-artistico: anche la casa di Luigi Lavizzari sarebbe potenzialmente vittima di questo tipo di pianificazione.
Di fronte alla forte reazione popolare contro queste proposte distruttrici di quanto rimane del cuore del nucleo storico, il Municipio ora camuffa il vero obiettivo della variante e sostiene che non ha intenzione di costruire (per il momento): «l'obiettivo dell'autorità è di creare spazio e non di edificare, sebbene il nuovo concetto pianificatorio preveda la possibilità di eventualmente costruire un nuovo stabile (…)» (tratto dall'opuscolo "Istruzioni di voto", inviato ai cittadini).
Tale affermazione è contraddetta dai documenti ufficiali e non rispetta la legislazione pianificatoria, perché:
1. i veri obiettivi della variante sono elencati nel documento «Variante di PR Piazza del Ponte – proposta pianificatoria per l'informazione» del 3 luglio 2014: «(…) si perseguono quindi i seguenti obiettivi: ▪ Dare avvio alla ricucitura delle due parti del nucleo tramite la realizzazione di un'edificazione di elevato valore urbanistico e architettonico; ▪ Permettere la realizzazione di un edificio a forte carattere pubblico affacciato su Piazza del Ponte, attraverso il quale identificare la Città di Mendrisio (…)». La variante proposta dal Municipio quindi è stata concepita e trova la sua giustificazione nella costruzione della torre al posto dello stabile ex Jelmoli: addirittura per l'Esecutivo la torre dovrebbe servire a identificare Mendrisio!
2. la pianificazione si fonda su leggi federali e cantonali che obbligano le autorità a motivare e giustificare ogni atto pianificatorio, che deve rispondere a un obiettivo chiaro ed esplicito. L'obiettivo scelto a sua volta determina le norme di attuazione (altezze, indici di edificabilità ecc.). Non rispetta la legge pianificatoria un Municipio che imposta una variante di piano regolatore fondandola su alcuni obiettivi precisi (torre di 26 metri ecc.) e che, prima della votazione, sostiene di perseguire altri obiettivi ("non edificare").
Bisogna quindi votare NO alla variante pianificatoria per dare speranza al futuro di Piazza del Ponte e di tutti i Quartieri di Mendrisio: con il NO i cittadini potranno imporre una nuova direzione pianificatoria a favore della qualità di vita. L'esito della votazione è decisivo per il futuro urbanistico di tutto il nostro territorio.
Tiziano Fontana, membro del Comitato referendario e capogruppo i Verdi
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